Gears of War - Grandinata di testosterone

March 22, 2018

 

Partiamo dal presupposto che io sono uno da “gli sparatutto sono giochi del cazzo!” oppure “che noia il multiplayer” oppure “non ci sono più i giochi di una volta”. E’ con questo atteggiamento hipsterrimo e, in quanto tale, portatore sano di MALE, che comprai il primo Gears of War. Era in versione “Classic”, in offerta e inoltre con i punti fragola l’ho tipo pagato 3 euro. In quel momento mi dissi “beh dai per 3 euro posso anche prendere uno sparatutto”. E lo feci (feci..ahaha). All’epoca non era ancora GOW ma solo un gioco per gente stupida e ignorante. Almeno per me.

 Essere spilorci

 

Arrivato a casa, lanciai il gioco sul divano senza il bisogno di provarlo subito con la bava alla bocca e le convulsioni post overdose che hanno sempre contraddistinto i miei rientri con nuovi acquisti videoludici. Apro il frigorifero, prendo una birra, mi siedo sul divano scostando la custodia “verde xbox” e inizio a fare zapping. Dopo circa una ora di lobotomia violenta in cui non mi sono accorto del rientro di mia madre e non ho sentito quando urlando mi ha detto “LOCUSTE!!! LOCUSTE!!”, qualcosa nella mia testa mi ha detto “UCCIDI!!!ARGHHH!!”. Mi

sono risvegliato di colpo dal sonno criogenico e compulsivamente senza respirare ho acceso l’icsbocs trecentosessantagradi e inserito il disco soffrendo di tutti i fenomeni caratteristici di cui sopra: bava alla bocca e convulsioni. Intanto mia mamma “LOCUSTE! LOCUSTE!”.

 

In pratica la madre mia ha spoilerato TUTTO. Marcus è un energumeno che  A. Usa fucilazzi con la motosega (SI CAZZO! avete capito bene) B. E’ affetto da chiaro elefantismo acuto, è privo di collo e non ha capelli, ma ha delle mani bellissime C. Ha dei bravi amici di cui non si capiscono le provenienze etniche D. Dopo la sua prima battuta chiederete a Babbo Natale di sostituire vostro padre con lui E. Il suo migliore amico è Yappo-Nero-Cino-Porto-Indi-Ricano. Se fosse stato anche nano beh.. che cazzo ve lo dico a fare.

cittadino del mondo

 

La trama è complessissima e delle più coinvolgenti dell’intera storia dell’umanità a cavallo tra le figure rupestri e le pubblicità del Didò: – LOCUSTE!! LOCUSTE!! BATTITERRA! SPARA!! CORRI!! NASCONDI!! ARRRRGGHHHHH!!!! PUTUSHRFURT!!!!!! SPARA!!! CORRI!! NASCONDI!!

un po’ di storia ma che noia DEVO SPARARE CAZZO!!! MUORI!!! PUTUSHRRRGGH!!! ARGHHHH!!! UCCCIDI!! – a questo punto tua mamma ti chiama per la cena e tu lanci il pad urlando “TI CORPO IO (si ti CORPO IO non ti COPRO)” e poi plachi tua madre lanciandoti avvinghiato a lei sulla tavola distruggendo tutto e urlando “FANCULO!!!!!”. Tu madre sviene e tu ti accendi una siga. Il tuo cane scappa ma tu hai DUE PALLE COSI’. Fine. CAPOLAVORO.

 COSI’

 

 

Questo è il momento in cui ho capito che al mondo esiste una cosa bella e questa è G.O.W. (per gli amici GOW); non ho smesso di odiare gli sparatutto ma mi sono adeguato e sono diventato stupido, ho comprato una canottiera e un camion con cui consegno le stesse canottiere che indosso. UCCIDI! Gears of War è un uomo adulto che rivede Metal Slug in sala giochi e si denuda dall’emozione legandosi la cravatta alla fronte e macinando monetine su monetine nel tentativo di finire il gioco. Questo intendo con stupido. E io non sono mai stato così contento di esserlo.

Gow è una cazzo di goduria che come altri non ce ne è. E si lo dico, è il Metal Slug del nuovo millennio. Il livello di esaltazione che regala questa trilogia è IMMENSO. A tratti

insostenibile. Prendiamo 300, ovvero il film più testosteronico della storia dell’umanità. Aggiungiamo dei fucilazzi enormi al posto delle spade e delle motoseghe collegate ai fucilazzi enormi, come scudi sega tutto. Ora prendiamo i muscolazzi dei guerrieri di Sparta e quadruplichiamone le dimensioni e al sposto dei loro tanga metrosexual mettiamo una armatura di plutonio che nemmeno Goku nella stanza dello spirito e del tempo. Mischiamo varie etnie per crearne di nuove e incomprensibili e fumiamo mille siga così che la nostra voce diventa roca e maschia. Cominciamo a parlare usando solo 3 vocaboli: Cazzo, Fanculo, Battiterra. E ancora non ci siamo. Ancora non raggiungiamo il livello di turgida e adolescenziale erezione che GOW ci regala. Non giocate a GOW in primavera. Momenti brutti.

 Foto del mio testosterone mentre gioco a GOW

 

In GOW è tutto enorme, i mostri, le armi, le urla, le esplosioni. TUTTO. E tutto finisce. In una decina d’ore finisce la campagna principale e tu, prima che finiscano i titoli di coda, sei uscito, entrato in un negozio urlando LOCUSTE!, ti sei nascosto dietro uno scaffale

schiacciando la A, hai comprato TUTTO quello che c’era da comprare su GOW con la bava alla bocca minacciando tutti, sei tornato a casa e con una capriola ti sei riseduto sul divano urlando I’M FUCKING INSANE!!!. I titoli di coda finiscono e a quel punto occupi le tue ultime ore di vita finendo la trilogia. Ma anche essa finisce. Ed è qui che scopri “l’orda”.

 

Ora, ci vorrebbe un articolo intero per spiegarvi che una volta che hai giocato all’ ORDA DI GOW puoi permetterti di dire ai reduci del Vietnam che sono delle fighette e andare nella legione straniera a cagare nel piatto del colonnello supremo senza aver paura di essere pestato a sangue perchè sangue è BENE, ma non abbiamo il tempo e lo spazio quindi cercherò di essere breve e conciso anche perché DEVO fare una partita a GOW. L’orda è una ENORME orgia che così neanche Sasha Grey (santa donna e santa subito GRAZIE) in cui il godimento è dato dalla teorizzazione pura del concetto di TAMARRO. GOW è un gioco tamarro, l’ORDA DI GOW è il manifesto della TAMARRAGGINE e io qui piango MALE. L’orda sono 100 livelli, una mappa, un uomo e tutte le declinazioni possibili di LOCUSTE!! e MOSTRI ENORMI!! che si palesano in numero e dimensioni sempre maggiori con lo scorrere dei livelli; livelli in cui grandina testosterone così puro che ad una certa sei così uomo che chiami tutte le tua amiche e imponi loro di portarti una birra urlando “DONNA!! BERE!!IO!! UOMO!!!”. Quanti ricordi.

 Un po’ come lui

 

Sconvolto dalle emozioni, non so più cosa dire quindi mi impongo un minuto di silenzio per il caduto. Ricordo quel momento in cui il buon Cavalca Tomba (compagnio di merende videoludiche) vide cadere il suo personaggio, troppo scosso dalle perdite affettive e troppo stanco per lottare. In realtà Il Tomba consumava il pad in quel momento come se non ci fosse un domani cazzo..era una furia ma ormai il dio aveva deciso che lui doveva soccombere. Fu allora costretto a finire il tutto stuprato del proprio genere sessuale impersonando a turno donne, uomini, neri, bianchi, cani e addirittura radioline tascabili. E’ a te che penso ora. EROE.

 

1 minuto dopo.

 

So che tra di voi qualcuno ha avuto un brivido sulla schiena, qualcuno sa cosa ha provato il valoroso Cavalca Tomba. E so anche che quel qualcuno ora è in giardino alla ricerca di locuste a cui aprire il culo. FATEGLI SALTARE LE BUDELLA CAZZO!! Credo che terminerò con il trailer più epico della storia. il trailer IMMENSO di Gears of War 3. E intanto stanno facendo il 4.. che ho recensito (QUI)

 

 

 

Io mi sono commosso e ora mi sento un vero uomo. Pace.

 

 

 

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